Brescia Vera

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La città di Brescia

Popolata già dal 1200 a.C. dai Liguri prima dagli Etruschi poi e verso la fine del settimo secolo a.C. dai Celti, la città di Brescia divenne colonia romana nel 27 a.C.. Nel VII sec d.C. divenne capitale del regno longobardo con re desiderio che costruì in questa città il Monastero di San Salvatore, oggi monastero di Santa Giulia, ammirato da molti nei secoli e scelto da Alessandro Manzoni come ambientazione dell' Adelchi. Nell'anno 1000 la città divenne comune autonomo e due secoli dopo fu al centro di contrasti tra il ducato di Milano e Venezia. Durante la dominazione veneta la città visse un periodo rigoglioso si svilupparono l'agricoltura e l'artigiano soprattutto divenne famosa in tutta Europa per la costruzione di armi. Verso la fine XVIII Napoleone conquistò la città e successivamente entrò nel dominio Lombardo Veneto al quale cercò di ribellarsi durante le famose dieci giornate di Brescia combattendo con onore guadagnandosi il tiolo di Leonessa d'Italia.
Brescia Vera

Brescia Contemporanea

Verso la fine del 1800 la città vive un ampliamento urbanistico verso sud e ovest della città per insediamenti sia civili che industriali, l'ampliamento non viene eseguito in modo organizzato e regolarizzato senza alcuna connotazione artistica ma solo frutto della speculazione edilizia. Nel 1932 la città subì una delle migliori opere di ristrutturazione urbana del ventesimo secolo e divenne esempio per molte città. Durante il periodo fascista, l'architetto Piacentini viene incaricato di ristrutturare la città decise quindi di eliminare il quartiere medioevale e di creare una grande spazio vuoto Piazza Vittoria. In questa piazza ogni anno a maggio vengono messi in mostra i veicoli delle Mille Miglia storica corsa d'auto d'epoca sportive conosciuta dai più come la più bella corsa del mondo. La guerra porta grandi ferite alla città ma nel decennio tra il 1961 e il 1971 Brescia vive ancora un periodo di espansione verso sud nel quartiere di Brescia Due, negli anni 70 se decide però di riqualificare l'esiste interrompendo l'espansione cittadina.

Visitare Brescia in un giorno

La città di Brescia offre dei tesori nascosti spesso sottovalutati, per fortuna l'Unesco gli ha trovati e ha incluso il complesso di Santa Giulia nella lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità. La città ha un centro storico molto piccolo e tutte le cose principali si trovano a poca distanza l'una dall'altra. Si può iniziare la visita della città partendo dal complesso di Santa Giulia e San Salvatore dove si possono ammirare la croce di Re Desiderio di origine longobarda , la Vittoria Alata (Afrodite-Vittoria) risalente al periodo ellenistico. Terminata la visita al museo si passa alla vicina piazza del Foro dove si trovano le testimonianze del periodo romano della città con il Tempio Capitolino. Tappa obbligatoria è piazza Paolo VI dove si trovano il Duomo Nuovo con la sua maestosa cupola, la Rotonda uno dei pochi esempi di chiesa a pianta circolare ancora esistenti e il Broletto. Si passa alla vicina piazza Vittoria Esempio di architettura Fascista e a piazza Loggia sede del comune della città caratteristica la copertura a carena di nave che ricorda la copertura palladiana della basilica di Vicenza. Dopo un pranzo ristoratore nel locali tipici della città è d'obbligo una visita al castello della città che si trova sul colle Cidneo.