
Welfare: 54 milioni in più per disabili e minoriRegione Lombardia mette a disposizione 54 milioni di euro in più per le politiche sociali, reperiti grazie a un lavoro in sede di assestamento di bilancio. Di questi, 30 milioni destinati al Fondo sociale regionale che viene così riportato dai 40 milioni iniziali (cui era stato ridotto per il taglio dei trasferimenti statali) a 70 milioni (stessa cifra del 2011). Gli altri 24 milioni sono stati stanziati per l'assistenza e il recupero di minori vittime di abusi e per le famiglie con ragazzi in affido. Questi ultimi sono provvedimenti inediti adottati in via sperimentale. Le modalità di utilizzo di questi fondi aggiuntivi sono state stabilite dalla Giunta regionale, che ha approvato una delibera ad hoc, proposta dall'assessore alla Famiglia e Solidarietà sociale, Giulio Boscagli.
"Come sempre - ha spiegato il presidente Roberto Formigoni in conferenza stampa affiancato dallo stesso assessore Boscagli- Regione Lombardia provvede e supplisce alle pecche del Governo nazionale". Grande apprezzamento per l'iniziativa regionale è stato espresso da Giacomo Bazzoni di Anci, a nome dei Comuni lombardi, anch'egli presente in conferenza stampa.
FONDO SOCIALE REGIONALE - "La quota inizialmente prevista di 40 milioni di euro - ha spiegato Boscagli - verrà distribuita ai Comuni secondo le modalità 'tradizionali' mentre lo stanziamento aggiuntivo di 30 milioni di euro verrà destinato a finanziare voucher per le persone con disabilità per i servizi usufruiti nel corso dell'intero anno solare 2012". Queste le modalità:
- Voucher residenzialità: fino a 6000 euro all'anno per i 1.300 utenti delle Comunità Alloggio per Handicap (CAH).
- Voucher semiresidenzialità: fino a 3.240 euro all'anno per i
4.300 utenti dei Centri Socio Educativi (CSE) e i Servizi di Formazione all'Autonomia (SFA).
- Voucher di assistenza domiciliare: fino a 1.800 euro all'anno per i 5.200 utenti dei Servizi di Assistenza Domiciliare per Handicap (SADH).
MINORI - I 24 milioni di euro destinati ai minori verranno invece utilizzati secondo due modalità, in via sperimentale.
- Ricoveri in Comunità Educative Residenziali: Regione Lombardia contribuirà con 18 milioni di euro (pari al 16% dell'importo totale di 113 milioni) alle spese sostenute dai Comuni per i 970 minori, vittime di maltrattamenti e violenza, allontanati dalle famiglie e accolti nelle Comunità con provvedimento dell'autorità giudiziaria per i quali sono necessari interventi specialistici. In totale sono 3.100 i ragazzi che a causa di varie problematiche familiari sono accolti presso le comunità
- Affido familiare: con 6 milioni di euro verrà dato un contributo mensile di 100 euro per un anno (da luglio 2012) per ogni minore alle famiglie che accolgono i 4.800 bambini e ragazzi in affido. Questa somma andrà a integrare quanto già messo a disposizione dai Comuni.
